Myplant & Garden: florovivaismo italiano in crescita

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Dopo i dati del gardening, un altro importante segnale di crescita per il
comparto. Record per l’export. “Il settore italiano, invidia internazionale, torna
oggetto dell’interesse dei mercati globali. Bene l’ossigeno per la floricoltura”.
In arrivo a Myplant oltre 200 delegazioni ufficiali di buyer esteri da 48 Paesi e
4 continenti.

Dopo aver diffuso alcuni dei dati sull’andamento e le prospettive del mercato del gardening italiano che saranno presentati nel dettaglio in fiera in collaborazione con Euromonitor International, il Salone internazionale dell’esterno accoglie con soddisfazione i dati relativi al mondo florovivaistico contenuti nell’Annuario dell’agricoltura italiana – a cura di Crea, il Consiglio per l’agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, presente a Myplant – del 2017. Nel 2017 il valore della produzione italiana di fiori e piante è stimato in 2,54 miliardi di euro, pari al 4,6% della produzione agricola italiana a prezzi di base. Dopo la contrazione subita dall’intero nell’ultimo decennio (13%), con la sola eccezione delle piante da vivaio, il 2017 ha registrato una marcata inversione di rotta: produzione a +3,6%, trainata dall’incremento delle piante in vaso (+3,4%) e dal vivaismo (+3,8%), mentre canne e vimini hanno continuato a registrare un sensibile calo. Se a questi dati si aggiungono le quote residuali derivanti da vasi (173 mio euro), sementi (ND) e terricci (26,5 mio euro) substrati (67 mio euro), si superano le consuete stime Istat (ca 3 miliardi euro).

 

Il comparto florovivaistico negli ultimi 2 anni ha mostrato segni di crescita. Nel 2017 ha registrato un aumento medio del 10% delle esportazioni, toccando il record storico di 822
milioni di euro di vendite all’estero (832 secondo Coldiretti): saldo lusinghiero per la bilancia commerciale: +283 mio euro. Anche l’inizio del 2018 ha confermato questo trend: a gennaio le esportazioni sono cresciute del 21,5%.
L’Annuario – concordemente a quanto rilevato dalla ricerca sul gardening – prevede un buon andamento delle vendite del verde e dei fiori, trainato dalla consuetudine della popolazione urbana over 60 e dalla sensibilità green dei millenials.
Il florovivaismo nel mondo
Secondo i dati dell’Annuario, nel 2017 la produzione mondiale florovivaistica ha sfiorato i 65.000 milioni di euro, il 55% dei quali è rappresentato dalla produzione di fiori e piante in
vaso (circa 300.000 imprese, su 650.000 ha) e per il 45% dall’attività vivaistica (circa 77.000
aziende, su 1.110.000 ha). Marginale il mercato dei bulbi (localizzato soprattutto in Olanda). La superficie complessiva è di 1.800.000 ha, e le imprese coinvolte sono quasi 380.000.
I dati diffusi da AIPH confermano il primato produttivo continentale in Olanda, Italia, Francia e Germania.

I dati regionali del florovivaismo italiano

Tra le regioni del Bel Paese che hanno il maggior valore produttivo nel settore, spiccano per il
vivaismo Toscana, Lombardia e Sicilia, rispettivamente ai primi tre posti della classifica. Per il mercato di piante e fiori, medaglia d’oro alla Liguria, seguita da Sicilia e Campania.

Seguono le due top ten regione per regione per il vivaismo e per il settore piante e fiori:

Vivaismo

Importi singoli per regione (valori in 000 €) % economica su produzione nazionale

Toscana, 751.799, 54,7 % produzione nazionale, 1° classificato
Lombardia, 140.377, 10,2 % produzione nazionale, 2° classificato
Sicilia, 79.726, 5,8 % produzione nazionale, 3° classificato
Emilia Romagna, 63.390, 4,6 % produzione nazionale, 4° classificato
Puglia, 56.311, 4,1 % produzione nazionale, 5° classificato
Piemonte, 55.200, 4,0 % produzione nazionale, 6° classificato
Friuli Venezia Giulia, 51.012, 3,7 % produzione nazionale, 7° classificato
Veneto, 41.408, 3,0 % produzione nazionale, 8° classificato
Lazio, 39.409, 2,9 % produzione nazionale, 9° classificato
Marche 22.836, 1,7 % produzione nazionale, 10° classificato

fiori e piante
Importi singoli per regione (valori in .000 €) % economica su produzione nazionale.

Liguria, 341.403, 29,4 % produzione nazionale, 1° classificato
Sicilia, 159.943, 13,8 % produzione nazionale, 2° classificato
Campania, 148.073, 12,7 % produzione nazionale, 3° classificato
Lazio, 116.832, 10,0 % produzione nazionale, 4° classificato
Puglia, 94.078, 8,1 % produzione nazionale, 5° classificato
Lombardia, 81.604, 7,7 % produzione nazionale, 6° classificato
Emilia Romagna, 61.317, 5,3 % produzione nazionale, 7° classificato
Veneto, 55.968, 4,8 % produzione nazionale, 8° classificato
Toscana, 44.374, 3,8 % produzione nazionale, 9° classificato
Piemonte, 15.330, 1,3 % produzione nazionale, 10° classificato

I NUMERI di Myplant 2019

Oltre 200 delegazioni ufficiali di buyer esteri confermati, 120 insegne internazionali selezionate, 56 tipologie di compratori esteri, 48 i Paesi di provenienza da Europa, Asia, Africa e America, assessorati al verde e urbanistica da 12 provincie italiane, municipalità da Svizzera, Parigi e Portogallo, direttori di parchi, giardini e parchi nazionali da 12 provincie e dal Vaticano, albergatori dal centro e dal nord Italia, associazioni sportive dalla Lombardia, colossi della Gds italiana e continentale, hôtellerie di lusso europea: queste le presenze già confermate a Myplant & Garden grazie al lavoro di reclutamento congiunto del Salone, delle agenzie specializzate, degli agenti di FieraMilano, dell’ICE.

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