Azuma Makoto scultore floreale giapponese

Oggi Vetrine Fioristica

Azuma Makoto è un giovane floral designer giapponese.
Ha creato un nuovo modo di comporre, interpretare e vedere fiori e vegetali.

Le piante non sono cose artificiali che possiamo manipolare come vogliamo. La chiave è trovare la loro bellezza e lasciare che le piante la esprimano. Bisogna dare loro spazio e tempo. Ci sono tanti fiori quante stelle nel cielo”.

Azuma Makoto è l'ennesima prova di quanto l'universo dei fiori e delle piante ci può ancora donare. E' un Floral designer giapponese originario di Fukuoka passato dalla passione per la musica grunge a quella per i fiori, ereditata dalla madre che ha sempre adorato decorare la propria casa con fiori nelle classiche varietà amate dal popolo giapponese.

La storia artistica di Makoto corre alla stessa velocità della sua curiosità e della sua fama, a Tokyo è conosciuto dal grande pubblico, che può acquistare i suoi fiori nei suoi negozi.

Le sue tecniche di lavoro sono veramente uniche ed inusuali, si basano su una regola che fa parte del modus operandi di molti artisti, quella del rispetto per la materia, in questo caso fiori e vegetali, Azuma riesce a dare ai fiori un portamento ed una visione unica e straordinaria.

Nel 2009 ha aperto anche l' Amkk, un atelier – botanico, simile a un grande laboratorio. Azuma lo ha chiamato: “Amkk” (Azuma Makoto Botanical Center Institute), qui assieme ai suoi soci e collaboratori sperimenta nuovi metodi di comporre, decorare, conservare ed interpretare visivamente ed emozionalmente i fiori.

La sua sete di conoscenza unita ad una inarrestabile voglia di sperimentare hanno portato i lavori di Azuma in luoghi impensabili. Le foto di questi bouquet e piante di bonsai non sono un fotomontaggio, ma sono stati fotografati nello spazio e in fondo all'oceano, le foto nello spazio sono state realizzate grazie a dei palloni sonda usati dai metereologi che hanno trasportato i bouquet de le piante nell'atmosfera.

Originali, emozionanti e stucchevoli, questi grandi mazzi di fiori esotici sono stati volutamente ibernati in blocchi di ghiacco, un freddo esperimento per mettere in mostra e bloccare come in una fotografia i colori e le forme dei fiori.

Non solo artistico, ma anche rinomato ed apprezzato fra le più grandi maison e celebrità della moda, Azuma e ha realizzato pannelli di fiori per Hermès per una mostra al Museo nazionale di Tokyo, inserito gigli nei macaron di Pierre Hermé, abbinato l'eleganza delle rose bianche alla lussuria dei gioielli di Boucheron, oltre a questo, Dior, Helmut Lang, Dries Van Noten lo hanno voluto ll’ultima Biennale des Antiquairies di Parigi.

Come nella geometria perfetta delle conchiglie Nautilus, questo enorme cerchio di fiori nelle conchiglie, rappresenta la spirale della vita ed il collegamento dei fiori alla madre terra. I fiori sono stati disposti in maniera tale di avere una durata diversa mettendo in luce il loro naturale decadimento.

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